Categoria: CCNL
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Art. 149 – Livelli, soggetti e materie di relazioni sindacali
1. La contrattazione integrativa per le Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica si svolge: 2. È esclusa la sovrapposizione, duplicazione e ripetibilità di materie trattate ai diversi livelli di cui al comma 1. 3. Sono oggetto di contrattazione integrativa: a) a livello nazionale: b) a livello di Istituzione: 4. È inoltre oggetto di
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Art. 144 – Benefici socio-assistenziali per il personale
1. Gli enti disciplinano, in sede di contrattazione integrativa di cui all’art. 123, comma 4, lett. i) (Livelli, soggetti e materie delle relazioni sindacali), la concessione di benefici di natura assistenziale e sociale in favore dei propri dipendenti, tra i quali: a) iniziative di sostegno al reddito della famiglia (sussidi e rimborsi); b) supporto all’istruzione
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Art. 147 – Incrementi dell’indennità di ente e dell’indennità di valorizzazione professionale
1. L’indennità di Ente di cui all’art. 44 del CCNL 7/10/1996 come da ultimo rideterminata dall’art. 11, comma 1, del CCNL 06/12/2022 è stata incrementa con la decorrenza e degli importi annui lordi indicati nell’allegata Tabella C5. 2. L’indennità di Valorizzazione professionale di cui all’art. 8, comma 2, del CCNL 21/02/2002 – biennio economico 2000-2001
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Art. 146 – Effetti dei nuovi stipendi
1. Gli incrementi dello stipendio tabellare come previsti dall’art. 146 (Incrementi degli stipendi tabellari) hanno effetto, dalle singole decorrenze, su tutti gli istituti di carattere economico per la cui quantificazione le vigenti disposizioni prevedono un rinvio allo stipendio tabellare. 2. I benefici economici risultanti dalla applicazione dell’art. 146 (Incrementi degli stipendi tabellari) sono computati ai
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Art. 145 – Incrementi degli stipendi tabellari
1. Gli stipendi tabellari, come rideterminati nel CCNL del 18/1/2024 dalla tabella C3 e B3.2, rispettivamente per il personale dei livelli IV-VIII e per il personale dei livelli I-III, sono incrementati: 2. Gli importi annui lordi degli stipendi tabellari, risultanti dall’applicazione del comma 1, terzo alinea, sono rideterminati nelle misure e con le decorrenze di
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Art. 143 – Contratto di somministrazione
1. Gli enti possono stipulare contratti di somministrazione di lavoro a tempo determinato, secondo la disciplina degli articoli 30 e seguenti del d.lgs. n. 81 del 2015, per soddisfare esigenze temporanee o eccezionali, ai sensi dell’art. 6, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001. 2. I contratti di somministrazione di lavoro a tempo determinato
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Art. 142 – Trattamento economico-normativo del personale con contratto a tempo determinato
1. Al personale assunto a tempo determinato si applica il trattamento economico e normativo previsto dalla contrattazione collettiva vigente per il personale assunto a tempo indeterminato, compatibilmente con la natura del contratto a termine e con le precisazioni seguenti e dei successivi commi: a) le ferie maturano in proporzione alla durata del servizio prestato, entro
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Art. 141 – Contratto di lavoro a tempo determinato
1. Gli enti di ricerca possono stipulare contratti individuali per l’assunzione di personale a tempo determinato, nel rispetto dell’art. 36 del d.lgs. n. 165 del 2001 e, in quanto compatibili, degli articoli 19 e seguenti del d.lgs. n. 81 del 2015, nonché dei vincoli finanziari previsti dalle vigenti disposizioni di legge in materia. 2. I
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Art. 139 – Disposizioni in materia di rapporto di lavoro dei ricercatori e tecnologi
1. In relazione a quanto previsto dall’art. 11 del d.lgs. n. 218 del 2016, ai ricercatori e tecnologi possono essere concessi congedi per motivi di studio o di ricerca scientifica e tecnologica, allo scopo di recarsi presso Istituti o laboratori esteri, nonché presso le Istituzioni internazionali e comunitarie, fino ad un massimo di cinque anni
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Art. 138 – Principi e diritti
1. Gli enti, nella definizione dei propri Statuti attuano quanto previsto nell’art. 2 comma 1 del d.lgs. n. 218 del 2016, al fine di favorire lo sviluppo e la diffusione delle ricerche, la condivisione delle conoscenze e l’attuazione delle diverse forme di mobilità, geografica intersettoriale e tra enti di ricerca, allo scopo di facilitare l’interscambio